Contributo per 6 spettacoli – SE SHAKESPEARE FOSSE STATO UNA DONNA

75.00

Il contributo unico per 6 spettacoli prevede:

• LA PASQUA BASSA – Officina Dinamo
• AMLETO O IL GIOCO DEL SUO TEATRO – Virus Teatrali
• WHITE SOUND – Teatro nel Baule e Teatro in Fabula
• REGINE SORELLE – Teatro dell’Osso
• LOCAS – TAN (Teatri Associati di Napoli)
• FU LUMENA – Associazione Illuminata

Per maggiori info: https://www.teatro99posti.com/se-shakespeare-fosse-stato-una-donna/

Cosa sarebbe accaduto al teatro se Shakespeare fosse stato una donna? Il titolo della rassegna di quest’anno non è frutto né di un caso né delle mode correnti. Ci siamo davvero chiesti che aspetto avrebbe oggi il teatro se a scrivere le grandi opere shakespeariane ci fosse stata una donna o se, come aveva immaginato la stessa Virginia Woolf che ci ha regalato questa riflessione, Il drammaturgo di Stattford on Avon avesse avuto una sorella straordinariamente più dotata di nome Judith. Quando uscì il saggio della Woolf, Una stanza tutta per sé. nel 1929, era ancora acceso il dibattito su una presunta inferiorità intellettuale delle donne. Il diritto di voto, in Inghilterra, era stato concesso nemmeno dieci anni prima. Ma il mondo stava per cambiare e forse Judith avrebbe avuto una sorte differente in quel futuro così promettente, anche grazie all’esempio di Virginia Woolf.

Nell’organizzare la nostra stagione teatrale abbiamo voluto compiere questo salto immaginativo e pensare alle donne, con le donne e per le donne il nostro cartellone. I tempi in cui viviamo impongono a gran voce un cambio di vedute e una più risoluta visione del mondo come sistema complesso, composto da più generi e da più diversità che insieme ne costituiscono la vera linfa vitale. Tra questi, le donne alle quali abbiamo voluto rivolgere tutta la nostra attenzione; donne scrittrici di testi teatrali, donne registe, donne attrici e protagoniste di narrazioni sono il fulcro degli spettacoli che proponiamo e che abbiamo voluto scegliere con cura per il nostro pubblico.

La questione di genere e la questione femminile non sono affatto superate o risolte, l’emergenza lacerante dei femminicidi in Italia e nel mondo, le continue restrizioni e il costante tentativo di controllo sui corpi delle donne sono fatti che quotidianamente e con un’evidenza innegabile ci mettono davanti alla questione della parità di genere, di tutti i generi, ed ai numerosissimi ostacoli che oggi il percorso verso questa parità deve ancora, purtroppo, affrontare.

Dalle donne e sulle donne c’è moltissimo da imparare, con le donne è necessario confrontarsi e fissare nuove regole per la società che verrà, regole basate sull’accoglienza, la solidarietà, l’integrazione, il cambiamento.

SEI SPETTACOLI PER SEI STORIE AL FEMMINILE RACCONTATI DA DONNE

Il Teatro 99 Posti si schiera ritenendo che non basta solo produrre leggi che favoriscano un genere discriminato nei fatti ma che ci sia una controriforma culturale , una rivoluzione delle menti che scardini preconcetti arcaici, incrostazioni di una società costruita sulla discriminazione dei generi fin dai primi imput educativi.

Si parte il 30 ottobre e si conclude il 5 Febbraio

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