FU LUMENA

28/01/2023 - 18:3015.00

*Le prenotazioni dei contributi singoli saranno possibili fino alle ore 17:30 della data dello spettacolo. Sono considerate valide solo se perfezionate con il pagamentoNON SONO RIMBORSABILI.
Nel caso in cui i posti siano esauriti, si invita ugualmente a telefonare al 3898856273 per essere messi in una lista d’attesa.
Per maggiori info sullo spettacolo: https://www.teatro99posti.com/fu-lumena/

            CAST

  • Autore: Salvatore Ronga
  • Costumi: Bettina Buttgen
  • Musiche: Antonio Monti
  • Disegno luci: Davide Scognamiglio
  • Macchina scenica: Francesco Aloi
  • Produzione: Associazione Illuminata

            INTERPRETE

  • Lucianna De Falco


SINOSSI

I profili di una scatola metallica segnano i limiti di uno spazio sospeso tra vita e morte, percorso dal picchiettio elettronico del cardiogramma e dal rimestio intermittente di voci e suoni che evocano antiche litanie in onore delle anime purganti.
Nel letto Lumena si agita, resuscita dal sonno comatoso e prende coscienza, un po’ alla volta, di trovarsi in una stanza d’ospedale.
La donna è una vecchia prostituta, dimenticata da tutti, che nel delirio dell’agonia rivive il proprio passato in un dialogo serrato con gli spettri di una vita: le amiche d’infanzia, la fida compagna Rosalia, i clienti del lupanare e quelli della pasticceria che la vide un tempo padrona, ma soprattutto Domenico, il vecchio amante, presso cui, vanificata ogni possibilità di matrimonio, si è adattata al ruolo di serva. Quando il cuore va in pezzi e si approssima la fine, Lumena parla per la prima volta con una voce nuova, per rivelare un segreto che ha il sapore di una vendetta e che lascia sgomenti.
Lo spettacolo, nella sua autonomia di invenzione, immagina per il più celebre personaggio di “Filumena”, assurto a simbolo di una storica tradizione teatrale, un’altra trama possibile, tutta nuova, un atto di ribellione condotto con esiti ora tragici, ora comici e grotteschi, al suono dissonante di una lingua ardente, un “napoletano” indomabile e reinventato per un’eversiva dichiarazione d’amore.